Francesco's profile**FRASKA'S SPACE**PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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**FRASKA'S SPACE**is not easy to be fraska January 04 E chissà dove ti addormenterai stasera A volte c'è bisogno di scrivere. A volte c'è bisogno di sfogarsi su un foglio di carta bianco. A volte questo foglio di carta non c'è e allroa c'è quello elettronico. A volte si pensa. A volte un suono di sax che tiene compagnia aiuta. A volte una passeggiata puo far bene. Spesso sono convinto delle mie scelte, ma capita a tutti di sbagliare, prima o poi. E' bello addormentarsi con la stanchezza addosso, perchè cosi almeno si è coscienti di aver vissuto la notte fino alla fine,in questi giorni festivalizi si puo fare. Con queste note di sax in sottofondo le parole vengon fuori da sole, senza avere molto spesso grandi significati. Queste note di sax sono tremendamente belle quanto malinconiche, daltronde di sera c'è malinconia, ancora una volta. Sarei banale nel ripetere quello che ho scritto negli interventi precedenti. Vorrei scrivere nomi e cognomi , ma troppo spesso non è possibile, vorrei troppe cose perchè non sono quando non ci sei e resto solo coi pensieri miei ed io... Spesso mi viene da chiedermi chi non c'è. L'unica figura che mi manca è la figura che io stilizzato, che ho disegnato, per me , ma forse ci vorrà ancora tempo. Sarà che le mie aspettative sono troppo alte, o che forse io non mi meriti quello che penso veramente. Forse è la mia insicurezza. Aspettare il sonno è una delle cose piu interessanti che possano accadere, puo variare dalla noia, al trasporto completo della musica, o alle lettere, o ai pensieri verso qualcuno in particolare. Magari verso un cavallo bianco, o arcobaleno che sia, che vorrei essere io, ma di notte solo di notte si puo dire. Sconclusionato. Ieri sera, sono andato al rebel, l'ultima canzone mi ha fatto venire i brividi. come spesso sa fare. come spesso vorrei fosse mia. come spesso vorrei poterla affidare a qualcuna. Come spesso,la ascolto e penso . Camminavo vicino alle rive del fiume nella brezza fresca degli ultimi giorni d'inverno e nell'aria andava una vecchia canzone e la marea danzava correndo verso il mare. A volte i viaggiatori si fermano stanchi e riposano un poco in compagnia di qualche straniero. Chissa dove ti addormenterai stasera e chissà come ascolterai questa canzone. Forse ti stai cullando al suono di un treno, inseguendo il ragazzo gitano con lo zaino sotto il violino e se sei persa in qualche fredda terra straniera ti mando una ninnananna per sentirti più vicina. Un giorno, guidati da stelle sicure ci ritroveremo in qualche ancgolo di mondo lontano, nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati o sui sentieri dove corrono le fate. E prego qualche Dio dei viaggiatori che tu abbia due soldi in tasca da spendere stasera e qualcuno nel letto per scaldare via l'inverno e un angelo bianco seduto alla finestra. Mai dire mai December 24 Bilancio di fine anno ed Auguri di vario genere. Probabilmente sarà l'ultimo intervento dell'anno, magari non te ne importerà niente. Pero leggilo, e magari commenta lasciandomi gli auguri di natale. Non saprei se scriverlo in ascolano o italiano questo intervento, ma dato che in media stat virtus , mi adeguo anche io a questo modus operandi. Quando si chiude un anno, spesso si volta pagina, e si mette tutto li in un cassettino con un'etichetta fuori avente il nome 2008. E pensare che sembra pochi mesi fa quando ero contento per quella cosa strana fatta di fuochi artificiali per inaugurare l'arrivo del nuovo millennio, e pensare che non pensavo dovessi scrivere i miei pensieri qui su un foglio elettronico, fino a qualche anno fa;adesso pero mi sono modernizzato e l'unico regalo di natale che ho fatto, è stato quello per me, una moleskine da inaugurare a breve con riflessioni personali e politiche. E' giusto pero che si tiri una linea trasversale e si faccia un po una somma di quanto è successo e scriverci sopra due parole, il che non guasta mai. L'anno scorso le festività (ed anche gran parte dell'anno) le passavo con Claudia, sembrava un'amore forte e duraturo ma contrariamente a quanto dice battisti, uno scoglio è riuscito ad arginare il mare.Quest'anno lo passero da single, e qui potrei intitolarci un film , l'unica cosa che mi manca degli ultimi tre è quella dio poter donarmi e lasciarmi andare con sicurezza e semza problemi , a qualcuno. Per quanto riguarda l'università è metlio non parlarne, infatti questa sarà l'unica riga dedicata ad essa.Questo 2008 mi ha regalato soddisfazioni che vanno dal canto alla politica. Soddisfazioni perchè facendo qualcosa che mi piace veramente ho avuto la possibilità di girare l'italia e fare la trasferta a treviri in contemporanea ad un guadano pecuniario che mi porterà da qui a non so quando all'uccisione di due scimmie che mi ballano addosso da oramai mesi e mesi: un eeepc ed una reflex, che userò per i tramonti e per fotografare il mio futuro amore. Vengo alla politica: i tempi liberati dall'amore sono stati presi dalla politica, questo 2008 è riuscito a farmi capire un po meglio quali sono le dinamiche interne del partito, ha fatto si che la giovanile potesse crescere esponenzialmente da marzo ad oggi con anche una sede dove possiamo passare del tempo.Ho fatto una splendida campagna elettorale insieme con luciano e gli altri compagni ed amici , che l'ha portato all'elezione alla camera dei deputati.Ci siamo candidati ed abbiamo speso i nostri nomi per le elezioni all'assemblea nazionale del pd, una buona causa a livello nazionale, un mero gioco di personalismi e correntine a livello provinciale e comunale. Adesso ci saranno le amministrative e speriamo si riesca a vincere questa città che oramai puo essere rappresentata come una foto in bianco e nero nel 2008, fermi da 20 anni almeno.Un 2008 di lotta e di difesa dei diritti studenteschi e dei lavoratori, messi in discussione continuamente da una parte politica che fa tuto tranne la protezione dei piu deboli. Vorrei che il 2009 riesca a far cadere un po di sale in zucca a chi ancora non ce l'ha , riesca a far capire cosa sta succedendo alla sua vita, al suo lavoro, ai suoi diritti. Un 2009 fatto di nuovi amici Un 2009 fatto di nuovi amori Un 2009 fatto di buona politica Un 2009 con tanta guinnes Un 2009 con qualche scusa Un 2009 come lo vorresti tu Un 2009 che non si arrenda alla flessibilità e alla precarietà Un 2009 che si ricordi di chi in piazza rivendica il proprio futuro Un 2009 migliore a tutti quei lavoratori che hanno ancora voglia di conoscenza e libertà Un 2009 capace di diffondere la memoria e non tenerla con gelosia tutta per se. Non so cosa vorresti tu, scrivilo sotto nel caso sei riuscito/a ad arrivare alla fine dell'intervento senza addormentarti Citazione natalizia: Che belle notti a giocare a bestia fin'a li sié e i' che busse sule quanne ciaghe l'asse e lu tre alla vigilia pasta e ceci prima del baccalà i' me ce sforze ma nen vo' calà ma domani mangerò le pallette con il timballo e un regalo ti farò cosa compro proprio non lo so... CARE COMPAGNE CARI COMPAGNI, CARE AMICHE, CARI AMICI.. BUON SANTO NATALE, BUONE FESTIVITA' , BUON ANNO. POZZA I BBE' FRASKA December 03 Aprite un po quegli occhi!Aprite un po’ quegli occhi, Uomini incauti e sciocchi. Guardate queste femmine, Guardate cosa son. Queste chiamate Dee Dagli ingannate sensi, A cui tributa incensi La debole ragion. Son streghe che incantano Per farci penar. Sirene che cantano Per farci affogar; Civette che allettano Per trarci le piume. Comete che brillano Per toglierci il lume. Son rose spinose, Son volpi vezzose, Son orse benigne, Colombe maligne, Maestre d'inganni. Amiche d'affanni Che fingono, mentono, Ch’amore non sentono, Non senton pietà. Il resto nol dico. Già ognuno lo sa. Limiti... Non è bello dovere esternare i pensieri su un foglio elettronico,ma
daltronde dopo tanto che si hanno dentro, è normale che venga anche
l'esigenza di condividere quanto sta accadendo nella vita, per persone
come me svincolandosi anche dal farlo con qualche amico o qualcun
altro, forse perchè il pc non puo parlare e non ho il
contradditorio...Penso che non son l'unico la sera ad immergersi in
alcune canzoni, e poi in una canzone, la canzone, della sera.Limiti,
questo è il titolo. I limiti sono i miei che ho paura di lasciarmi
andare e lasciarmi trasportare dalla corrente, forse perchè troppe
volte la corrente mi ha portato su di un fiume che dopo i primi
tornanti contornati da un fondale sabbioso i successivi erano pieni di
sassi. Anche se fossi in una botte di ferro avrei paura. Paura
dell'amore, a me, certo che sembra un ossimoro per chi tanto ci ha
creduto, per me che credo all'amore in maniera potenziale, non in
maniera attiva. Perchè lasciarmi andare, perchè farlo se poi non so
cosa c'è oltre il tornante,allo stato attuale non è un'ipotesi
praticabile pertanto diventare egoisti fa bene alla salute esterna e
interna , forse almeno all'inizio dato che a lungo andare come mi sta
capitando iniziano ad arrivare i primi sintomi negativi. Ma la
soluzione non è facile, dalla fiducia nelle persone dall'altra parte
trovo il mio cinismo che mi ha spinto a dire che l'amore dura al
massimo per 5 6 anni, che è solo un modo per spendere il doppio dei
soldi , che ti fa riunciare alle uscite con gli amici, che ti fa perder
tempo dato che entro 5 anni poi ti lasici, che serve solo a far fare
soldi ai fiorai e a quelli che vendono i baci perugina, oltre che
trenitalia e la esso per gli spostamenti per andare a cercare chi forse
dopo pochi mesi non amerai /ti amerà piu. Forse ho solo bisogno di trovare il coraggio di lasciarmi andare, non aver paura di dovermi mascherare dietro ad un sorriso per ovviare al fatto di far capire le intenzioni quando dietro agli occhi che sto guardando, forse intravedo un oceano da guardare al tramonto. Forse sto sbagliando. Forse. Non mi resta che stare alla finestra, ed aspettare, ad occhi aperti , magari con le mani verso il cielo.. O ha ragione ivan " che sia così per sempre non vuoi vai, corri da lei o da lui se preferisci va ma fallo.." ogni lasciata è persa, forse. Vuoi sapere i tuoi limiti? E’ che ha troppi battiti quel tuo stupido cuore sempre a caccia d’amore da una cosa normale come quella di amare. E sei convinto sbagliandoti che nessuno meriti quel tuo stupido cuore sempre a caccia d’amore ora sai tuoi limiti e perciò accontentati e sarai un signore negli affari d’amore. Dimmi Attilio cosa fai sprofondato lì in poltrona? Non avrai mai una persona d’amare le donne ti annoiano ti buttano giù ma si stan baciando alla TV e tu, e tu, aggiungi un’altra angoscia in più. E vuoi sapere i tuoi limiti è che ha troppi battiti quei tuo stupido cuore sempre a caccia d’amore sai non è per offenderti ma non puoi più difenderti da una cosa normale come quella di amare. E sei convinto sbagliandoti che nessuno meriti quel tuo stupido cuore sempre a caccia d’amore ora sai tuoi limiti e perciò accontentati e sarai un signore negli affari d’amore. Hei! Attilio che fai? che sia così per sempre non vuoi vai, corri da lei o da lui se preferisci va ma fallo... Hei! Attilio che fai.. ehi fraska che fai? November 28 Sottofondo.. Non so che canzone sta passando, è quella del blog di Alo. Il vecchio alo.Chissà come va la vita li... Qui la sera c'è malinconia, c'è insoddisfazione, c'è complicazione giornaliera. Mi si chiede di programmare da qui a luglio almeno, ma io non so ancora bene cosa farò domani mattina..O meglio ho una vaga idea. Mi si chiede di avere il dono dell'ubiquità, ma non ce l'ho, sono uno solo, quasi trino. Poi arriva la sera, e c'è pesantezza "interna" che si azzererà solo con un bel sonno, o un bell'urlo, ma una denuncia per schiamazzi notturni non è che sia cosi bella. Ho messo via un po di rumore, dicono cosi si fà, per stare un po piu con me stesso , Questa notte sarò con me stesso, e basta, tutto il resto lo metto da parte e lascio che si disperda da solo, come una goccia d'olio sull'acqua e come la goccia che si disperde anche le lezioni finiranno, arriverà il natale,ciclico, come al solito. Un natale da single è sempre un natale da single, e non so cosa sia, visto che gli ultimi 3 anni li ho passati impegnato, e se ci aggiungiamo che la mia vita è inziata 3 anni fa quando ho preso il bolide rosso non è che abbia tutta sta fortuna. Speriamo di non incontrare una in discoteca, e la mattina dopo poi mi sembra una strega . Lo dice la canzone di jova. Gente della notte. Forse anche io sono uno di quelli della notte, gente della notte nel fine settimana, negli altri giorni ...non so cosa sarei. Dovrei trovare una metafora adatta, ma non mi viene in mente al momento, è la notte che sta facendo il suo gioco,non quello di far sembrare tutto un po piu bello , quello lo fa solo il fine settimana. Negli altri giorni la notte ti fa sentire un po di piu te stesso, e basta. E' un flusso di coscienza senza metro, è un flusso di coscienza che forse è meglio termini qui e dormire,almeno un po. Lo chiudo ermeticamente, senza punto, perchè cosi è stato l'intervento voglio colorare i giorni e le ore tutto il tempo che ho ogni tempo ha la sua musica le sue voci ma il silenzio è sempre così pensieri al tramonto - luca carboni da solo. November 24 Un pensiero superficiale, che renda la pelle splendida. In queste ore,vuoto. E' un po come stare dentro una caverna, grossa , spaziosa che deve essere riempita. Va da se che ogni volta che si parli in questo postaccio la voce viene amplificata fino all'ennesima potenza. Cosi i sorrisi , rubati, o senza significato apparente, hanno l'effetto di una parola in un luogo come quello descritto prima, eco, eco, eco fino al dissolversi. "I saw your face in a crowded place, And I don't know what to do, 'Cause I'll never be with you". Si dissolve con l'ultima frase, cause i'll never be whit you. Sia ben chiaro non c'è nulla dietro, è un po come la canzone di de andrè le passanti. cosi, mentre aspetto... November 22 RISULTATI PRIMARIE GIOVANI DEMOCRATICI GDDELEGATI ALL'ASSEMBLEA REGIONALE
SEGRETARIO NAZIONALE
November 18 ALLE PRIMARIE DEI GIOVANI DEMOCRATICI VOTA FRANCESCO AMELI per info: www.giovanidemcoraticiasco li.ilcannocchiale.it 3287646685 Il 21 novembre ci saranno le primarie dei giovani democratici, che eleggeranno il segretario nazionale, i delegati all'assemblea regionale e nazionale. I seggi saranno ubicati all'uscita delle maggiori scuole della città di ascoli , in piazza arringo ed in piazza del popolo. Altri seggi saranno sitituiti a colli del tronto, castel di lama e monteprandone. I voti sono su base provinciale, quindi ogni candidato puo essere votato in tutta la provincia. Io mi sono impegnato per la candidatura all'ASSEMBLEA REGIONALE. si potranno dare voti doppi cioè un maschio e una femmina ma non due maschi e due femmine. Sarà un bell'appuntamento per far vedere che ci sono persone che hanno ancora voglia di fare politica in un modo semplice e senza interessi e soprattutto ragazzi che sono capaci di dargli fiducia. Perchè votare me ? Chi sono? Forse lo sai o forse no, quindi è meglio dare qualche informazione in piu. Studio ingegneria delle telecomunicazioni presso l'università politecnica delle marche , dove sono rappresentante per l'Unione Degli Universitari del corso di laurea di Telecomunicazioni. Ho una grande passione per la musica, in particolare per il canto lirico, che mi vede spesso impegnato in concerti,studio canto lirico presso l'istituto pergolesi di ancona. Ma la passione piu importante è quella politica. Mi avvicinai alla vecchia sg oramai sette anni fa, durante il mercatino del libro usato (manifestazione che svolgiamo tutt'ora ogni anno).Con il passare del tempo l'impegno e la passione sono andati via via crescendo ed han fatto si che potessi essere membro della segretria provinciale della vecchia sg e nei 3 anni successivi della segreteria regionale della sinistra giovanile , di pari passo con la nomina nel direttivo provinciale dei ds. Sono vice segretario del circolo dei giovani democratici di ascoli e membro del coordinamento regionale dei giovani democratici. Cerco di essere sempre attento alle esigenze giovanili della mia realtà locale ma anche di quella nazionale, ed in questi giorni di mobilitazione non ho esistato a far parte dei movimenti di protesta costituitisi nel territorio, cercando sempre però di esprimere un pensiero personale riguardo quanto stesse succedendo. Una citazione su tutte che riassiume il mio pensiero: Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell’uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita. Per quanto elencato qui sopra ti chiedo di darmi il sostegno conil tuo voto alle primarie dei giovani demcoratici. Se ritieni possa essere la persona adatta ti prego anche di spargere la voce tra i tuoi amici di età compresa tra i 14 e i 29 anni. Saluti Francesco Ameli Fraska November 17 SONO CANDIDATO ALLE PRIMARIE DEI GIOVANI DEMOCRATICI La settimana prossima e precisamente il 21/11 ci saranno le elezioni
primarie, aperte a tutti i giovani dai 14 ai 29 anni anche non
tesserati, per eleggere gli organi costituenti della giovanile del
Partito Democratico. Si voterà per eleggere l'assemblea costituente nazionale, quella regionale, e il segretario nazionale; ci saranno quindi 3 schede. I seggi a Ascoli saranno ubicati all'esterno delle maggiori scuole cittadine, alla sede della giovanile , in piazza arringo e in piazza del popolo. Gli orari saranno disponibli a breve Io mi candido all'assemblea regionale dei GD,è necesario votare una coppia di nomi, maschio e femmina. November 11 Dedica. Non occorre alcuna premessa. Basta leggere il testo e pensare che l'abbia scritta io (anche se forse non ci sarei mai riuscito a farlo) e la dedichi a colei che si sente sotto elencata. Le passanti - De andrè (canzone inizialmente di Georges Brassens ) Io dedico questa canzone ad ogni donna pensata come amore in un attimo di libertà a quella conosciuta appena non c'era tempo e valeva la pena di perderci un secolo in più A quella quasi da immaginare tanto di fretta l'hai vista passare dal balcone a un segreto più in là e ti piace ricordarne il sorriso che non ti ha fatto e che tu le hai deciso in un vuoto di felicità Alla compagna di viaggio i suoi occhi il più bel paesaggio fan sembrare più corto il cammino e magari sei l'unico a capirla e la fai scendere senza seguirla senza averle sfiorato la mano A quelle che sono già prese e che vivendo delle ore deluse con un uomo ormai troppo cambiato ti hanno lasciato, inutile pazzia vedere il fondo della malinconia di un avvenire disperato Immagini care per qualche istante sarete presto una folla distante scavalcate da un ricordo più vicino per poco che la felicità ritorni è molto raro che ci si ricordi degli episodi del cammino Ma se la vita smette di aiutarti è più difficile dimenticarti di quelle felicità intraviste dei baci che non si è osato dare delle occasioni lasciate ad aspettare degli occhi mai più rivisti Allora nei momenti di solitudine quando il rimpianto diventa abitudine, una maniera di viversi insieme, si piangono le labbra assenti di tutte le belle passanti che non siamo riusciti a trattenere .aggiungerei: A quella che verrà, che incrocierò e che amandomi sorriderà come un uomo oramai tornato per poco che la felicità ritorni e sarà raro rimembrerà dell'episodio nel cammino. Degli occhi che mai piu rivedrò - superlativo - Anche il video che è stato fatto (dato che non ne esiste uno ufficiale) è davero carino.. November 04 ELUCUBRAZIONI NOTTURNE: Sulla superficialità , a modo mioUna breve descrizione di ciò che mi circonda. Occorre innanzitutto fare una distinzione primaria, tra superficialità esterna, interna, e obbligata. Quando si tratta di questi argomenti, occorre essere oggettivi e di conseguenza il piu possibile razionali.Forse ho fatto dei raggruppamenti che sono un po troppo a mò di crogiolo , ma penso possa bastare. Superficialità esterna: nata in un contesto sociale medio basso, che non annovera nei suoi aspetti principali l’approfondimento dell’autocritica e dell’autoanalisi. Superficialità interna: nasce da se, con il tempo, è la classica situazione nella quale si dice “nen ce pozz fa cosa , quill è cusci”. L’indole di un bambino rimasto a sedici anni, e non piu cresciuto con gli anni, o comunque mediamente sei sette anni indietro in molte circostanze comportamentali. Superficialità obbligata: potrebbe facilmente confondersi con quella esterna, ma è quella che mi fa arrabbiare piu di tutti. Una superficialità nata dalla voglia di apparire superficiali , in conformità con la massa, che viene poi metabolizzata con il tempo e diventa una propria caratteristica. Per recuperare queste situazioni ci vuole molto molto tempo, accompagnato da giuste persone affianco al soggetto da “aiutare”.
Potremmo dire che la superficialità è caleidoscopica, appare in tantissime maniere diverse,nonostante il significato essenziale sia lo stesso.
A dir la verità mi è venuta voglia di thè,ma viene cancellata a dispetto della superficialità universitaria. Quella che si è cercato di inculcare , quella che puo essere paragonata alla sabbia buttata sull’onda per placare la sua forza e farla dissolvere in una pozza d’acqua, o di sangue come il signor cossiga auspicava. L’onda è diventata da acqua, linfa di nozioni, cultura, e alimenta tutti gli studenti, e come con una legge di proporzionalità cubica diretta, colpisce e mobilita gli studenti. Un’onda che allaga le strade con tutta la rabbia e la gioia che può avere una generazione come la nostra, bistrattata, umiliata, sottovalutata e rimbambita. Il sonno ora però è finito, la Bella Addormentata ha aperto gli occhi, stufa di aspettare, e lo fa non dopo il bacio del suo principe azzurro bensì dopo uno schiaffo in piena faccia del Cavaliere Cattivo. Il mondo sembrava cambiare e noi rimanevamo fermi a guardarlo, sempre più lontani, sempre più anestetizzati. Sempre più sconfitti. Ma la tensione era talmente alta, il punto di ebolizione così vicino che si sentiva nell'aria il cambiamento epocale. Non non si può mollare,diventando appunto un superficiale universitario, non si puo fare come chi mi dice "pensa a studiare, tanto siete solo un gruppo di fancazzisti cannati che fanno un po' di rumore per nulla". Saremmo pure fancazzisti,anzi saranno dato che qui ci si spendono molte energie. Qualcuno sarà anche cannato. Ma lo sento, come l'aria che sa di pioggia quando le nuvole nere e gonfie minacciano tempesta. Lo sentiamo tutti. Stiamo cambiando. E non stiamo facendo un po' di rumore, stiamo scatenando un casino che non si vedeva da anni. Per noi, per il nostro futuro. Quindi attenti tutti. Quelle dei ragazzi sono sempre ragazzate, ma a volte cambiano la storia. Ma sono ragazzate colte, consce che l’indifferenza e la superficialità universitaria non vincerà.
Me piace sto
neologismo Fraska aka Francesco Ameli October 29 Vita OCCUPATALo so bene, la canzone dice “voglio una vita tranquilla”. In questi giorni la vita è occupata, ma non solo, anche l’università è occupata, la mobilitazione è occupata (nel senso che si muove), E’ tardi a dir la verità e gli occhi bruciano anche un po. Vedrò di farla breve. Una vita occupata di mobilitazione in questi giorni, qui ad ancona si è in fermento continuo senza mai sfociare in disobbedienze non consentite , senza i san pietrini nelle mani come nel 68. Assemblee con 1000 persone non le avevo mai viste, cortei cosi partecipati ancora meno. La grande onda anche ad ancona si sta muovendo,mai quest’onda mai quest’onda mai ci affonderà potrebbero dire coloro che stanno al timone della grande nave titanic che si chiama italia. Una vita occupata anche di studio, devo dirlo , microonde ed antenne sono due nuove conoscenti della mia vita (spero per poco tempo). Una vita occupata di politica, che mi tiene costantemente impegnato il giovedi e venerdì,ce l’han per vizio, ma d'altronde mi piace stare li , basta che non mi prendiate per pazzo, perché non lo sono. Una vita disoccupata dall’amore, precariato stanca, precario a vita, potrei dire cosi visti i temi attuali ma questa è comunque la realtà. Una vita occupata di musica, quella si mi tiene compagnia in tutti i momenti della giornata, dalla lettura del quotidiano (che puo essere anche in un silenzio decisamente meditativo) al lavaggio dei piatti. Una vita occupata di me stesso, egoisticamente parlando, in questo periodo do troppo il privilegio a me stesso e poco agli altri ( o forse è il contrario e quindi sono io che mi vedo sbagliato , relativismo?).
Si va avanti,si ascoltano un po di afterhours e un po di faber, per due motivi : c’è una canzone dei primi che dice “la chiave della felicità è la disobbedienza in se”, quello che non c’è. La cantavano due ragazzi, con la chitarra sulle gambe durante la pacifica occupazione dell’aula polifunzionale, non so perché ma in quel momento, mi son venuti i brividi, sarà che io mi emoziono con piccole cose.
Faber, una frase letta per una ragazza:
passerà anche questa stazione senza far male (hotel supramonte)
Che quello che succede domani, si vedrà. EDIT: Riguardo le mobilitazioni studentesche riporto una canzone, di chi è non lo dico, spero siate capaci di capirlo. Canzone del maggio Buona mobilitazione. Vorrei usare il termine resistenza, ma di resistenza ce ne è stata una sola. October 18 E' una questione di sigle Dentro o fuori, come sul carro,o su una targa appunto,ap fm.. Un po come le scelte che si fanno nel corso degli anni, le scelte che sono un pò come le sigle son quelle che poi ti cambiano in maniera sostanziale i giorni futuri. Mi iscrivo o non mi iscrivo?La lascio non la lascio? Cose che comunque poi ti fanno ripensare dopo anni ed anni a quel giorno in cui hai scelto. Spero solo che quando avrò una corona d'alloro o due o tre capelli bianci e penserò a questi giorni, non avrò rancore.Perchè poi a pensarci bene vengono fuori le teorie sul dolore del tipo meglio un dolore forte e veloce oppure uno leggero ma duraturo? E' li il succo della scelta. Direi , in media stat virtus, o in media stat k. Comunque vada,spero sarà un successo. Comunque vada, guardo a domani pensando al passato, gia lo so. edit: mi sento tremendamente ermetico, no? Per capire quello che ho detto devo rileggerlo anche io, e trovare le chiavi di codifica. Esadecimali ovviamente. October 15 IL SAPERE NON VA PRIVATIZZATOCari giovani democratici, capisco la distorsione dell’attenzione verso quanto sta accadendo per l’organizzazione , anzi la riorganizzazione delle primarie della giovanile del partito. Ma non possiamo tacere dinanzi alla distruzione del pubblico sapere che sta compiendo il governo . Non possiamo stare a guardare mobilitazioni nazionali e stare a tacere. Non ce lo possiamo permettere , i giovani democratici, devono e vogliono essere un movimento di massa (o cosi spero) e per farlo ,occorre partecipare e discutere con le forze di rappresentanza universitaria nelle piazze in questi giorni. Fatta questa premessa, penso occorra analizzare quanto il decreto tremonti propone, anzi quanto verrà ATTUATO a partire dal 2009! Non stiamo parlando di un evento da qui a tre anni ma stiamo parlando di quanto accadrà nei prossimi mesi. Andiamo ad analizzare il decreto legge (quindi con processo abbreviato) 25 giugno 2008 n 112 diventato legge il 6 agosto (insomma quando tutti sono in vacanza) ,chiamato “legge 6 agosto 2008, n. 133”. Innanzitutto è inaccettabile come una materia cosi importante abbia avuto l’iter legislativo previsto per le mateie urgenti!
Gli articoli che saltano agli occhi sono l’articolo 16 e l’art 66.
L’articolo 16 prevede la possiblità agli atenei di trasformarsi in fondazioni di diritto privato, che da possibilità diventerà una necessità per le nostre università e un invito alle aziende dato che avranno notevoli agevolazioni tributarie. Le fondazioni universitarie infatti potranno essere proprietarie dei beni immobili e mobili dell’università senza pagare alcuna tassa! I tagli all’FFO costringono l’università a rivolgersi ai privati per avere finanziamenti oppure chiudere, nel caso piu drastico.
L’articolo 66 dispone un limite al turn over all’interno dell’università,che permette all’ateneo di spendere per nuove assunzioni non più del 20% delle risorse che si liberano con i pensionamenti, e comunque persone non quantitativamente più numerose del 20% delle persone che sono andate in pensione.
I tagli al FFO di circa 1,5 Mld di euro aggiunti ai 500 milioni di tagli della scorsa finanziaria per un totale di due miliardi, è scontato dire che sono eccessivi!
Ma quali possono essere le conseguenze? Ovviamente diminuzione del diritto allo studio e della didattica di qualità. Tagli cosi ingenti dei finanziamenti statali alle università porteranno un aumento incontrollato della contribuzione studentesca (le tasse che paghiamo ogni anno, per capirci) mettendo a rischio la possibilità di accedere ai gradi più alti dell’istruzione per gli studenti provenienti da famiglie a reddito medio basso!
Con un corpo docente in calo a causa del turn over, sarà inevitabile per gli atenei introdurre il numero chiuso nella stragrande maggioranza dei corsi di laurea ( e con la diminuzione degli studenti ecco che di nuovo per poter finanziare l’università e con i tagli pubblici gli studenti dovranno pagare ancora più tasse)
L’entrata di un privato dentro al mondo della formazione universitaria , in un contesto socio-culturale come quello di oggi, non può di certo voler dire finanziare corsi di laurea delle materie umanistiche ; le aziende investiranno infatti nelle classi che potranno contribuire in futuro allo sviluppo di nuove tecnologie (ex ingegneria). Gli atenei che avranno meno problemi nel reperire fondi privati saranno quelli situati in territori il cui tessuto sociale permette di stare a stretto contatto con le realtà produttive locali, le quali giovano alla presenza dell’Ateneo, dividendo cosi nel territorio naizonale atenei di serie A di serie B ed Atenei CHIUSI. Questo è un provvedimento che non permetterà più il libero pensiero scientifico, in quanto se un ricercatore vuol lavorare ,lo deve fare nel ramo che gli viene indicato dall’azienda che lo finanzierà. Le migliori ricerche scientifiche derivano da ricerche su argomenti secondari! Colpendo l´università si colpisce al cuore la possibilità di un reale ricambio della classe dirigente del Paese cosa assolutamente necessaria soprattutto di questi periodi.
Noi tutti giovani democratici non possiamo stare in silenzio ad osservare la morte della pubblica università, occorre mobilitarci, occorre scendere in piazza insieme alle organizzazioni studentesche, occorre farci porta voce di questo disagio, occorre fare cio che il PD non sta facendo!
Francesco Ameli Coordinamento regionale GD Marche Giovani Democratici Ascoli Piceno
October 13 E' NATO IL CIRCOLO ENRICO BERLINGUER DEI GD DI ASCOLI PICENO Si è svolta la prima assemblea fondativa dei Giovani Democratici di
Ascoli. L'assemblea si è aperta con un discorso del presidente
dell'Assemblea Francesco Ameli che ha ribadito l'esigenza di una
organizzazione giovanile autonoma dal Partito, capace anche di porre
delle critiche allo stesso. Non ha risparmiato attacchi all'attuale
governo di destra, che “ha condotto il nostro paese all'immobilismo. Un
immobilismo che si riscontra anche a livello locale nell'attuale
amministrazione comunale che ha portato la città Ascoli alla decadenza.
Proprio per fare in modo che questa destra non torni ad amministrare la
nostra città, ha aggiunto - è necessario unire le forze e darsi da fare
tutti insieme. Ha poi lanciato un messaggio alle dirigenze del Partito
locale sostenendo l'importanza della organizzazione giovanile. Un'
organizzazione che si è prodigata nella campagna elettorale dello
scorso aprile e che ha portato avanti con estremo successo l'iniziativa
del Mercatino del Libro Usato a cui - secondo Francesco Ameli -dovrà
esser dato maggior risalto anche in futuro”. E' poi intervenuto Matteo
Terrani eletto Coordinatore del Circolo dei Giovani Democratici al
termine del congresso. Matteo ha posto l'accento sulla realtà giovanile
e sul fatto che spesso i giovani vengano dipinti negativamente. Fanno
notizia i teppisti allo stadio, i giovani che in discoteca cercano lo
sballo del sabato sera, ma - ha asserito - «il folto gruppo di ragazzi
che è qui presente stasera invece che esser a divertirsi in queste ore
del sabato pomeriggio, dimostra che esiste un'altra realtà giovanile
non raccontata dalla cronaca. La realtà di tutti quei ragazzi che si
impegnano per qualcosa in cui credono». Sono poi intervenuti
l'onorevole Luciano Agostini, che ha rinnovato tutta l'ammirazione per
le attività che i Giovani Democratici hanno posto in essere da marzo
sino ad oggi. Ammirazione poi ribadita anche dal segretario dell'Unione
Comunale Anna Casini e dal coordinatore del Circolo di Folignano Luigi
Sciamanna. Tutti erano concordi sulla sintesi delle diversità. Sul
fatto che la ricchezza del nostro Partito sia proprio nella diversità
dei percorsi di coloro che ne fanno parte e che tale diversità
costituisce il suo valore aggiunto e non rappresenta di certo una
negatività. Durante il Congresso è stato presentato un emendamento
relativo alla intitolazione del nuovo circolo dei Giovani Democratici
che avrà la sua sede a Villa Pigna. L'assemblea ha approvato
all'unanimità tale emendamento che voleva l'intitolazione del Circolo
ad Enrico Berlinguer. E' stata poi presentata da Daniela Santoni
l'iniziativa riguardante la realizzazione di una scuola di formazione
politica. FONTE: CORRIERE ADRIATICO October 12 RINVIO PRIMARIE GIOVANI DEMOCRATICI E' successo tutto cio che non doveva succedere, a meno di clamorosi
stravolgimenti le primarie dei giovani democratici , fissate per il 17
e 18 novembre non avranno luogo. Personalmente provo molta delusione e molta rabbia nel vedere quanto sta succedendo. Dario Marini e Giulia Innocenzi hanno formalizzato infatti l'altro ieri mattina al vicesegretario del PD franceschini, la richiesta di rinvio delle primarie dei giovani democratici, poi sostenuto anche (per dovere morale?)da fausto raciti e salvatore bruno.Martedì sarà deciso il da farsi, ma quanto si delinea è lo slittamento della data al 7 e 8 novembre. Ci sono due aspetti positivi: una maggiore organizzazione in alcune parti d'italia e un tempo maggiore per fare la campagna elettorale, ma quanto mi sconforta è che ogni federazione ha investito in queste primarie risorse umane ed economiche, che non verranno ripagate mai da nessun candidato alla segreteria nazionale del partito. Personalmente ho perso interi pomeriggi per fare riunioni ancona ad e matteo allo stesso tempo insieme agli altri qui ad ascoli piceno. Tempo e soldi buttati, a mio parere. Siamo stati sbeffeggiati dal nazionale, ed in particolare dai due candidati che anche nel caso avessero avuto ragione, non potevano permettersi di fermare un'auto in corsa facendole fare un incidente. Perchè questo è quanto sta accadendo, la stampa che avrà possibilità di fare articoli su articoli sulla divisione della giovanile e del pd. Una giovanile che perderà sempre piu consensi, visto il mal funzionamento (anche perchè chi parte zoppicando non va da nessuna parte). Siamo riusciti nonstante tutto ad organizzarci in tutte le provincie,mandando lettere e mail a tutti gli interessati. Il cpr si è riunito piu volte nella stessa settimana per velocizzare i tempi (e voglio esprimere anche qui la mia delusione sulle nomine dei membri del Comitato Promotore Regionale che hanno visto candidature dall'alto e non dalla base) e allo stesso momento si riuniva il cpp, nottate a fare buste da inviare a tutti ed ora grazie anche ai due candidati ci ritroviamo a vedere tutto rimandato. Di certo se alcune regioni o federazioni non sono state in grado di organizzarsi, si parte della colpa è di chi ha comunicato tardivamente le decisoni ma è anche di quei ragazzi che non si sono attivati abbastanza in tempo gia da prima delle primarie e non hanno iniziato a lavorare sodo in questi giorni in cui era fondamentale stare a testa bassa a lavorare. Noi Giovani democratici di Ascoli piceno insieme agli altri circoli della regione tutta che sentono come noi il malumore ci faremo portavoci di tale situazioni a tutti i livelli. Ora non diamoci per vinti, stringiamo ancora di piu i denti ed andiamo avanti per poi bussare fortemente ,o addirittura sfondando, la porta del nazionale composto si da elementi validi, ma altrettanto da persone che son state messe li solo per motivi mediatici. Sono un po arrabbiato, per non dire altre parole Francesco Ameli October 08 Piccolo principe,notturno![]() Che poi non esista forse , è un altro discorso.E' strano questo libro, è emozionante. Si, nella vita ci sono uomini fiacchi, incapaci di superarsi. Di una felicità mediocre fanno la loro felicità, dopo aver soffocato la parte migliore di sé. Essi si fermano in una locanda per tutta la vita. Si coprono d'infamia. Essi chiamano felicità il marciume sulle loro misere provviste. Rifiutano di avere dei nemici al di fuori e dentro di sé. Rinunciano ad ascoltare la voce di Dio che è necessità, ricerca e sete indicibile. Ma io ti prego per me: svegliami, Signore. Alla vita viva. "A che ti serve possedere le stelle?" chiese il Piccolo Principe all'uomo "Mi serve ad essere ricco" "E a che serve essere ricco?" "A comperare delle altre stelle se qualcuno ne trova" "Io" disse il Piccolo Principe "possiedo un fiore che innaffio tutti i giorni e possiedo tre vulcani dei quali spazzo il camino tutte le settimane. E' utile ai miei vulcani e al mio fiore che li possegga. Ma tu non sei utile alle stelle.." In quel momento apparve la volpe. “Buon giorno”, disse la volpe. “Buon giorno”, rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno. “Sono qui”, disse la voce, “sotto al melo….” “Chi sei?” domandò il piccolo principe, ” sei molto carino…” “Sono la volpe”, disse la volpe. ” Vieni a giocare con me”, disse la volpe, “non sono addomesticata”. “Ah! scusa “, fece il piccolo principe. Ma dopo un momento di riflessione soggiunse: ” Che cosa vuol dire addomesticare?” ” Non sei di queste parti, tu”, disse la volpe” che cosa cerchi?” ” Cerco gli uomini”, disse il piccolo principe. ” Che cosa vuol dire addomesticare?” ” Gli uomini” disse la volpe” hanno dei fucili e cacciano. E’ molto noioso! Allevano anche delle galline. E’ il loro solo interesse. Tu cerchi le galline?” “No”, disse il piccolo principe. ” Cerco degli amici. Che cosa vuol dire addomesticare?” ” E’ una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…” ” Creare dei legami?” ” Certo”, disse la volpe. ” Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma, se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo.” ” Comincio a capire”, disse il piccolo principe. ” C’è un fiore…. Credo che mi abbia addomesticato…” “E’ possibile”, disse la volpe “capita di tutto sulla terra…” “Oh! Non è sulla terra”, disse il piccolo principe. La volpe sembrò perplessa: ” Su un altro pianeta?” ” Sì” ” Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?” ” No” ” Questo mi interessa! E delle galline?” ” No” ” Non c’è niente di perfetto”, sospirò la volpe. Ma la volpe ritornò alla sua idea: ” La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me .Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio per ciò. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color d’oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…” La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe: ” Per favore …..addomesticami”, disse. ” Volentieri”, rispose il piccolo principe, ” ma non ho molto tempo, però. Ho da scoprire degli amici e da conoscere molte cose”. ” Non si conoscono che le cose che si addomesticano”, disse la volpe.” gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami! “ ” Che bisogna fare?” domandò il piccolo principe. ” Bisogna essere molto pazienti”, rispose la volpe. ” In principio tu ti sederai un po’ lontano da me, così, nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ più vicino….” Il piccolo principe ritornò l’indomani. ” Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora”, disse la volpe. ” Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti”. ” Che cos’è un rito?” disse il piccolo principe. ” Anche questa è una cosa da tempo dimenticata”, disse la volpe. ” E’ quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un’ora dalle altre ore. C’è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza”. Così il piccolo principe addomesticò la volpe. E quando l’ora della partenza fu vicina: “Ah!” disse la volpe, “…Piangerò”. ” La colpa è tua”, disse il piccolo principe, “Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…” ” E’ vero”, disse la volpe. ” Ma piangerai!” disse il piccolo principe. ” E’ certo”, disse la volpe. ” Ma allora che ci guadagni?” ” Ci guadagno”, disse la volpe, ” il colore del grano”. soggiunse: ” Va a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo”. “Quando ritornerai a dirmi addio ti regalerò un segreto”. Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose. “Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente” , disse. ” Nessuno vi ha addomesticato e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico e ne ho fatto per me unica al mondo”. E le rose erano a disagio. ” Voi siete belle, ma siete vuote”, disse ancora. ” Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro, Perché è lei che ho riparato col paravento. Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa” E ritornò dalla volpe. ” Addio”, disse. “Addio”, disse la volpe. “Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”. ” L’essenziale è invisibile agli occhi”, ripeté il piccolo principe, per ricordarselo. ” E’ il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante“. “E’ il tempo che ho perduto per la mia rosa…” sussurrò il piccolo principe per ricordarselo. ” Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…” ” Io sono responsabile della mia rosa….” Ripetè il piccolo principe per ricordarselo ripeto, sarà cheio mi sento un po come lui.. September 29 Aggiornamento sulla scuola. Università e SCUOLAUNIVERSITA'
Il panorama universitario che il decreto tremonti offre è assolutamente allarmante, non solo per la componente studentesca, ma per l’intero mondo accademico. Con questo provvedimento “urgente” si è
raggiunto il culmine della tendenza al "risparmio" . Non è possibile accettare una
riduzione così drastica dei finanziamenti al mondo Universitario che
tocca, nella previsione dei prossimi cinque anni, il tetto dei 2
miliardi di €, se si considera anche il Decreto-Legge n. 93 del 27
Maggio che taglia il 6.78% di alcune voci della scorsa Legge
Finanziaria.
I
tagli di tali entità al Fondo di Finanziamento Ordinario, la riduzione
drastica del personale che porterà oltretutto le Facoltà ad optare per
accessi programmati, la “possibilità” per le Università
pubbliche di diventare fondazioni private, che possiamo definire anche
“costrizione” visti gli ingenti tagli, con il conseguente innalzamento
della contribuzione studentesca a percentuali incontrollabili, sono
tutti strumenti che rappresentano un vero e proprio scempio
dell’Università pubblica e l’inizio del suo affossamento. “Da qualche parte deve cominciare, in qualche momento deve cominciare...quale posto
migliore di questo, quale momento migliore di adesso...” Rage Against Machine Non è che l'inizio di un percorso di opposizione sociale. TUTTI noi studenti (io oramai ex nel senso di superiori eh )siamo impegnati nel contrastare le politiche di privatizzazione dei beni comuni, in primis il diritto fondamentale e inalienabile dell'istruzione. In Italia studiare è un privilegio, le scuole e l'università sono luogo di selezione di classe, che negano il merito, le pari opportunità. Solo chi ha una grande disponibilità economica può accedere a percorsi formativi di qualità, gestiti e governati dal mercato. Questa ingiustizia sociale è inaccettabile. Non si può definire civile un paese che non investe in sapere e conoscenza, non c'è sviluppo economico senza uno sviluppo sociale e un investimento su un'istruzione pubblica di qualità. Investire in conoscenza, significa investire sul futuro di noi studenti e studentesse, nonchè scommettere sul futuro di questo paese. Il ministro Gelmini, in perfetta continuità con le politiche degli ultimi anni a partire dai processi di riforma della Moratti, persevera nel percorso di aggressione all'istruzione pubblica, a favore di un'idea di conoscenza al servizio del mercato e delle imprese in un costante e progressivo processo di privatizzazione dei percorsi formativi. Per difendere la scuola pubblica è necessario mobilitarsi! c'è bisogno una scuola diversa, che sia realmente volano di sviluppo civile e sociale. In un paese dove sono egemoni clientelismo e precarietà, il nostro presente e futuro è seriamente a rischio. Una scuola di classe è una scuola che accresce le discriminazioni, che nega l'uguaglianza e i diritti. I tagli in Finanziaria abbasseranno la qualità della didattica, avremo sempre meno laboratori, scuole più fatiscenti e incapaci di rispondere all'emergenza educativa nel nostro paese. Siamo contrari alla reintroduzione del maestro unico, del voto di condotta e all'abbassamento dell'obbligo scolastico. Quest'ultimi, sono null'altro che , provvedimenti di facciata, incapaci di affrontare le vere emergenze delle nostre scuole; il degrado strutturale, la negazione del diritto allo studio e una didattica sempre più obsoleta. Il nostro paese ha uno dei livelli d'istruzione superiore più bassi d'Europa e continua a non mantenere gli impegni presi in ambito internazionale. E giustamente si taglia dove l'italia eccelle, cioè nella scuola elementare (ricordiamo che siamo 3 nella graduatoria mondiale OCSE) Le scuole sono l'unico luogo capace di costruire una società fatta di pace e giustizia sociale, contro le tante ingiustizie e discriminazioni che con violenza provano ad imporsi nel nostro paese. Contro: Gli otto miliardi in meno alla scuola pubblica non sono pochi , quando invece c'è bisogno di maggiori investimenti nell'edilizia scolastica e per garantire il diritto allo studio; La riduzione dell'obbligo scolastico a 14 anni e a favore di una scuola di qualità per tutti; Il taglio di 150000 tra docenti e personale ata che non potranno garantire agli studenti adeguati servizi ; Il maestro unico, che formerà ragazzini meno "acculturati" e meno educati dal punto di vista psicologico. Insomma tutte buone news September 24 Sono incazzato.Con berlusconi e il suo governo. Con la gelmini ancor di più! Sarà che sono rompipalle. Sarà che sono fissato con certe cose. Sarà che sono antipiddiellino,antifascista, ma soprattutto antiberlusconi. Sarà che di questi giorni sto incazzato con quella zozza della gelmini e di tremoni. Sarà che non accetto i tagli alla scuola e all'università. Non accetto il maestro unico, non accetto il taglio in tre anni di 150 mila tra docenti e personale ata. Non accetto che il presidente della cei elogi lagelmini perche poi si potrà scegliere piu facilmente di andare nelle scuole cattoliche, sarà che i 2 miliardi di tagli alle università mi faranno pagare piu tasse, sarà che c'è il rischio che L'UNIVERSITA' PUBBLICA DIVENTI FONDAZIONE PRIVATA. Sarà che con la storia dei tagli , si taglia dove l'italia eccelle e dove c'è bisogno di avere il massimo, perchè è certo che se non si investe sul sapere dei futuri dottori ingegneri economi, questo paese andrà alla deriva. Sto incazzato perchè abbiamo una ministra che faceva la velina e che dopo aver venduto i suoi calendari mezza nuda se ne è uscita con frasi "trovo inaccettabile vendere il proprio corpo per ricavare dei soldi". Sto incazzato perche questo federalismo sarà fatto in maniera inequa. Sto incazzato perchè l'evasione fiscale non è piu reato. Sto incazzato perchè dopo che prodi ha diminuito del 40% l'ici sul valore catastale, il signor b eil governo tutto l'ha tolta a tutte le case se non di categoria extra lusso( in italia 22 mila) , una casa a roma vale quanto una casa sperduta a monculo di poggio d'ape.Perchè andrà via di nuovo il tempo pieno, cosi l'educazione ai bambini verrà data dalle televisioni, dalle sue televisioni. Non è giusto. Non è giusto che sia il mio presidente perchè 1 - perché era iscritto alla P2. (e tutti sapete cosa è vero?) 2 - perché quando è accusato di un reato non cerca di dimostrare la sua innocenza ma cerca di cambiare la legge che lo accusa. Tipico degli innocenti. 3 - perché non mi ha ancora spiegato come ha fatto i soldi. Secondo la commissione parlamentare sulla P2 ricevette ingenti finanziamenti dal Monte Dei Paschi di Siena e dalla BNL, che erano infiltrate dalla stessa P2. Poi è venuto Craxi. Berlusconi non ci spiega come ha fatto i soldi ma noi qualche idea ce l’abbiamo. 4 - perché si circonda di ex comunisti (Bossi, Ferrara, Bondi, Putin…) e poi ne parla male come un prete degli anni Cinquanta. 5 - perché sembra truccato da un truccatore di cadaveri. 6 - perché ha avuto ospite in casa per anni come stalliere (?!) un notorio mafioso siciliano, che pochi giorni fa è stato considerato dal suo amico e sodale Dell'Utri addirittura, a suo modo, un eroe. Ognuno ha gli eroi che si merita. 7 - perché, votando io a sinistra, mi ha dato direttamente del coglione. Eppure, visto quanti ne ha attorno, dovrebbe sapere come sono fatti. 8 - perché ha fondato il suo partito-azienda assieme al suo vecchio amico Marcello Dell’Utri, un uomo condannato per tentata estorsione aggravata assieme al mafioso Vincenzo Virga (primo grado), condannato per false fatture per Publitalia (di cui era presidente), condannato per frode fiscale, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa (primo grado). Dell’Utri è stato conoscente di Vittorio Mangano (poi stalliere di Berlusconi), Gaetano Cinà e Gaetano Corallo (tutti mafiosi). Dell’Utri è stato dipendente alla Inim di Rapisarda, che aveva relazioni con personalità di spicco della mafia quali Ciancimino e i Cuntrera-Caruana. Il 19 aprile del 1980 Dell’Utri è a Londra, dove partecipa al matrimonio di Jimmy Fauci, boss mafioso. 9 - perché per arruffianarsi la chiesa e i chiesaroli si erge a paladino della famiglia tradizionale ma nel privato è divorziato e risposato, ha deciso un aborto assieme alla sua seconda moglie (concubina, secondo la chiesa) e non disdegna di farsi continuamente concupire dal fascino femminile perché da continuamente l'impressione del banale cumenda vanesio convinto di avere successo con le donne per il fascino e non per il volume del portafoglio. 10 - perché si dice amico di Putin, personaggio molto poco democratico, ex capo del Kgb, difendendolo pubblicamente sul massacro in Cecenia, facendo fare una figuraccia a tutto il Paese. 11 - perché nel 2004, in visita ufficiale a Mosca, regala un fucile da caccia Beretta a Putin. Una buona pubblicità per la marca italiana ma incoraggiare la vendita di armi e la caccia francamente lo trovo poco simpatico ed eticamente riprovevole. 12 - perché ci tiene a non dispiacere Bush su nulla. Le avventure in Afghanistan ed Iraq sono solo due esempi. 13 - perché fece fuori dal suo governo il ministro degli esteri Renato Ruggiero, troppo critico sulle posizioni antistoriche dei leghisti sull’Europa unita. 14 - perché il suo guardasigilli Castelli, esercitando poteri non di sua competenza poiché spettanti all'organo di autogoverno della magistratura, ha ostacolato l'invio a Bruxelles dei tre magistrati italiani (Alberto Perduca, Nicola Piacente e Mario Vaudano) regolari vincitori del concorso indetto dall'Olaf (ufficio europeo per la lotta alle frodi). 15 - perché ha resuscitato politicamente Giuseppe Pisanu, dopo che questi era sparito per circa vent’anni dopo lo scandalo della P2 che lo aveva travolto in quanto amico di Armando Corona (gran maestro), Roberto Calvi e Flavio Carboni (poi imputato per l’omicidio di Calvi). 16 - perché alle precedenti elezioni amministrative ha contravvenuto alla legge elettorale facendo una sorta di comizio dentro al seggio dove si recò a votare. Ovviamente nessuno l'ha denunciato. 17 - perché tra il 1998 ed il 2003 le sue Rti e Publitalia hanno superato il tetto della raccolta pubblicitaria. 18 - perché in Spagna è stato accusato di aver violato le norme antitrust. 19 - perché dal 1989 al 1992 ha finanziato illecitamente Craxi con almeno 21 miliardi di lire. 20 - perché è stato stimato abbia messo su sessantaquattro società offshore per accantonare millecinquecento miliardi di lire in sospetti fondi neri. E poi ha fatto una legge per evitare il processo. 21 - perché pare si sia intascato dieci miliardi in nero per l’acquisto di Medusa Cinema, anche se la corte d’Appello lo ha salvato perché pare che se si è sufficientemente ricchi da far sembrare l’ammontare del reato ridicolo puoi dire di non essertene accorto. 22 - perché è stato amnistiato per il falso in bilancio per l’acquisto della villa di Macherio. 23 - perché all’interno del parlamento europeo ha dato del Kapò ad un eurodeputato tedesco, beccandosi critiche da tutto il mondo e facendo fare una figuraccia al Paese. 24 - perché ha voluto la legge Cirami sul legittimo sospetto, sostanzialmente per far spostare i suoi processi da Milano a Brescia. 25 - perché il suo maxiemendamento dell’ordinamento giudiziario assoggetta il potere giudiziario a quello esecutivo. Mossa strategica già teorizzata da Licio Gelli. 26 - perché è stato l’unico leader europeo a non approvare la legge europea sui 32 reati previsti per far scattare il mandato di cattura UE. Ovviamente inorridiva al pensiero di un mandato di cattura extra-nazionale per reati fiscali. 27 - perché ha depenalizzato il falso in bilancio e ne ha dimezzato i tempi di prescrizione, estinguendo il reato della Fininvest. Negli Usa, dopo lo scandalo Enron, persino un presidente poco sveglio come Bush ha portato le pene per il falso in bilancio a ben 25 anni di reclusione. In Italia, dopo i casi Parmalat e Cirio il reato è stato depenalizzato. Complimenti. 28 - perché i suoi ministri Moratti e Maroni fanno pagare care le parole pronunciate da Don Ciotti: «il governo dell'illegalità, del rientro dei capitali esportati illegalmente e delle leggi su falso in bilancio e rogatorie». La Moratti espelle Libera (cartello di associazioni antimafia guidato da Don Ciotti) dalle scuole di ogni ordine e grado provocando l'indignazione fra gli altri dello stesso Roberto Centaro di Forza Italia (presidente per l'antimafia), l'ex-presidente Oscar Luigi Scalfaro, Armando Spadaro del CSM, Piero Grasso (procuratore di Palermo), Vittorio Borraccetti (viceprocuratore nazionale antimafia) e Giancarlo Caselli. Questo pregiudica gravemente i programmi promossi da Libera (coinvolgeva quasi 10.000 insegnanti e 1.500.000 di studenti) per educazione alla legalità, storia della mafia e prevenzione dei fenomeni di devianza giovanile. Maroni ha invece cancellato la convenzione con il gruppo Abele per la banca dati online sulle tossicodipendenze. Insomma la chiesa va bene solo quando voti, vedi il caso Don Gelmini. 29 - perché difende la famiglia ma i chiarimenti con la moglie li fa attraverso pubbliche lettere. 30 - perché durante il suo governo la lotta all’abusivismo edilizio è crollata ai minimi storici grazie alla sanatoria di cui ha beneficiato lui (per le sue ville in Sardegna), Nania di AN e i clan mafiosi e camorristi. Basti pensare che nella sola Catania si passa da una media di 78-80 demolizioni l’anno a zero! 31 - perché il suo governo, attraverso Castelli, è stato l’unico in Europa che si è opposto alle norme comunitarie contro il razzismo, la xenofobia e la corruzione. 32 - perché con l’art. 71 della finanziaria 2002 chi ha frodato lo Stato costruendo abusivamente su terreni demaniali ora può acquistare il terreno e come se non bastasse si trova automaticamente sanato l'abuso edilizio. 33 - perché nelle foto ufficiali dei grandi della Terra fa le corna agli altri, come un bambino delle elementari nella foto di classe, facendo fare una figuraccia al Paese. 34 - perché ha realizzato la legge salva-Previti. 35 - perché ci ha fatto fare una figuraccia con la Finlandia, vantando ascendenze galanti con la loro premier, ed in quel periodo gli Italiani che giravano per Helsinki subirono l’ostilità della gente del posto. 36 - perché nel 2003 il suo patrimonio era di 5,9 miliardi di euro ma alla fine del suo mandato da presidente del consiglio superava i 12 miliardi. Se ne deduce che un premier che fa raddoppiare il suo patrimonio o si dedica solo alle sue aziende, trascurando lo Stato, o si serve del suo potere politico per far aumentare quello economico. 37 - perché grazie alla legge Gasparri sulle telecomunicazioni nel solo 2004 la pubblicità su Mediaset è aumentata del 3,8%, pari a 1.200.000.000 euro. 38 - perché durante il suo governo si è arrogato il merito di aver fatto scendere l’inflazione al 1,9%, dimenticando di aggiungere il motivo principale: la gente non comprava più a causa dell’assenza di controllo sui prezzi. 39 - perché la propagandistica promessa di taglio delle tasse ha privilegiato soprattutto i super ricchi come lui. Le mie trattenute in busta paga (infermiere dipendente di azienda pubblica) sono sempre da infarto. 40 - perché l’appalto concesso dal suo governo alla banca Mediolanum per poter utilizzare i 14.000 sportelli postali del territorio italiano gli rende 1.000.000.000 di euro l’anno. 41 - perché il suo governo ha commissionato circa 10 milioni di euro l’anno di pubblicità alla sua Mediaset dal 2002 fino a fine mandato, contro i circa 3 del governo precedente. 42 - perchè nel corso del faccia a faccia contro Prodi nella precedente campagna elettorale ha ammesso che non tollera che i figli degli operai nella vita abbiano le stesse possibilità dei figli dei professionisti. Lungi da me paragonarmi a Piersilvio, al quale non ambisco a somigliare, ma secondo questo principio io, figlio di un papà che si è fatto il culo tra ospedale e i campi da quando era bambino per farmi studiare, non merito di avere le stesse possibilità del figlio di un notaio, un medico o un politicante d’accatto. 43 - perché un cumenda milanese non può pretendere di comporre canzoni napoletane solo perché conosce un posteggiatore da ristorante come Apicella. 44 - perché la sua legge sulla riforma della previdenza assicurativa gli frutta abbastanza attraverso le sue compagnie di assicurazioni. 45 - perché attraverso la legge sul contributo statale sul digitale terreste ha portato vantaggi alla società intestata al fratello, che importa ricevitori, ed a Mediaset, che così si trova a poter concorrere con Sky come pay tv. 46 - perché a me l’euroconvertitore non è mai arrivato, non ci ha spiegato quanto sono costati, chi li ha prodotti e chi ci ha guadagnato. 47 - perché il decreto salva-calcio gli ha fatto risparmiare 240 milioni di euro e la riduzione delle plusvalenze (legge Tremonti del 2002) ha fatto risparmiare a Mediaset 340 milioni di euro. 48 - perché mi ha privato del diritto di urlare “Forza Italia”. 49 - perché se un giornalista non gli fa le domande che vuole lui si alza e se ne va (vedi il comportamento nel programma della Annunziata) 50 - perché dà uno stipendio ad Emilio Fede. 51 - perché nei manifesti elettorali mette le foto dell'epoca della cresima. 52 - perché ha avuto il coraggio di dire che non gli piace l’ambiente della tv e che non gli piace andarci. Come se io dicessi che il salotto di casa mia è una merda e chi viene a trovarmi non capisce un cazzo. 53 - perché ha eliminato la tassa di successione per gli straricchi. 54 - perché ha fatto la legge sulle rogatorie internazionali, aiutando se stesso (per invalidare le prove dalla Svizzera contro di lui) e qualche altro amico. 55 - perché chiese di togliere la scorta ad alcuni giudici scomodi. 56- perchè il suo governo ha realizzato una riforma elettorale definita dal suo stesso estensore (Calderoli) una porcata. 57 - perché ci ha regalato la legge Bossi-Fini sull’immigrazione, che ha creato solo extracomunitari fuorilegge. 58 - perché tutte le volte che è inquisito crede che gli imputati siano i giudici. 59 - perché durante il suo governo è stato permesso alla Polizia di comportarsi come squadracce punitive fasciste, vedi l’assalto alla scuola Diaz durante il G8 di Genova. 60 - perché istituì un numero di telefono aperto agli studenti per far segnalare quei docenti che si permettevano di parlare del suo operato in senso critico. Alla faccia della democrazia e dell’autonomia e della professionalità degli insegnanti. 61 - perché ha tolto soldi alla scuola pubblica per darli a quella privata. Da ministro della pubblica istruzione la Moratti ha abolito il tempo pieno e fatto altri danni, come abolire i decreti delegati e cancellare il lavoro collegiale, di fatto insultando il lavoro di insegnanti e presidi. Inoltre ha abolito la figura del ricercatore universitario, rendendo precaria la carriera accademica, e si è fatta sfuggire il milione di euro l’anno che l’Europa mette a disposizione della nostra ricerca di base. 62 - perché ha dichiarato che abbiamo un numero di docenti superiori alla media europea, senza contare che nella media europea non compaiono i ventunomila insegnanti di religione cattolica voluti dal Vaticano ma pagati dallo Stato. 63 - perché ha dichiarato di aver triplicato in tre anni la diffusione del computer, mentre in quei tre anni non ci furono fondi per l’informatica. Gli unici finanziamenti in merito furono stanziati dal governo di sinistra che l’aveva preceduto. 64 - perché dice sempre “mi consenta” ed è lui che non consente niente agli altri. Per esempio non ha consentito ad Enzo Biagi, Michele Santoro, Daniele Luttazzi e Sabina Guzzanti di esprimersi liberamente nella tv di Stato, cioè nostra. Come tutti gli uomini democratici. Non solo. Dopo la morte di Biagi ha avuto addirittura la faccia tosta di affermare che era stato Biagi a non voler più fare tv per godersi la pensione. 65 - perché in un’intervista al Times disse di dormire solo due ore a notte. Mossa propagandistica degna del miglior Mussolini, che lasciava accesa la luce del suo studio anche la notte. Del resto in un’altra intervista Berlusconi definì Mussolini “il più grande statista del secolo” e che “i suoi avversari politici li mandava in villeggiatura” ed in occasione di un 25 aprile infangò la resistenza italiana commemorando Edgardo Sogno, un partigiano poi confluito in Alleanza Nazionale, golpista e piduista. 66 - perché quando Bossi fece cadere il suo primo governo per quattro anni lo ha insultato in ogni modo: “Bossi parla come un ubriaco da bar” (17-8-94), “è la Wanna Marchi della politica” (6-4-94), “ha metodi da venditore di Piaget falsi” (29-4-94), “ladro di voti, ricettatore, truffatore, traditore, speculatore: doppia, tripla, quadrupla personalità” (21-12-94), “Giuda” (23-12-94), “mi accusa di peronismo, ma pensa alla birra Peroni” (23-12-4),“traditore, pataccaro della politica” (27-1-95), “dissociato mentale, sfasciacarrozze” (25-2-95). Seguì il solenne giuramento: “Io non mi siederò mai più allo stesso tavolo con Bossi, totalmente inaffidabile, un monumento di slealtà. Non appoggerò mai più un governo appoggiato da Bossi” (2-2-95). “Bossi lasciamolo agli altri. Ho già pronto un manifesto, Alberto da Giussano che regge in mano falce e martello con la scritta: ‘Per un’Italia comunista, vota Lega’” (22-7-95). L’Umberto rispose da par suo: “mafioso di Arcore”, “Berluskaiser”, “Peròn della mutua”, “nazistoide”, “piduista”, “baro”, “mostro antidemocratico”, “suino”, “brutto mafioso che fa i soldi con l’eroina”, “cornuto”, “delinquente”. Quanto ad An, “Fini è lo stalliere di Berlusconi” e “i fascisti li andremo a prendere casa per casa, li teniamo sotto il tiro del nostro Winchester”. Sappiamo invece quanto vadano d’accordo adesso. 67 - perché nei suoi cinque anni si è assistito una progressiva ed inesorabile precarizzazione del lavoro. Nell’estate del 2001, appena insediato, ha emanato il Decreto legislativo n. 368 che rende estremamente facile le assunzioni a termine. Fino al 2001 le assunzioni a termine erano circondate da molte cautele e soprattutto erano ammesse solo per ipotesi ben determinate dalla legge o dai contratti collettivi. Il suo decreto n. 368 consente di assumere a termine a fronte di generiche “ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo”. Forse ancora più grave è la possibilità che un lavoratore sia assunto più volte di seguito, sempre con contratto a termine, anche se il decreto impone che passi un determinato numero di giorni tra la fine del precedente rapporto di lavoro e la nuova assunzione a termine. In questo modo i datori di lavoro tendono ad utilizzare il contratto a termine per tutte le nuove assunzioni e i lavoratori si trovano in una posizione di estrema debolezza, perché sanno che la nuova assunzione dipenderà dal loro comportamento e non solo dalle loro capacità professionali: ad esempio, difficilmente svolgeranno attività sindacali e, per le lavoratrici, nessuna potrà mai consentirsi una maternità, perché il datore di lavoro non rinnoverà il contratto ad una donna in maternità. 68 - perché con il decreto legislativo n. 276 del 2003 ha introdotto un enorme numero di nuovi contratti di lavoro e reso più precari quelli già esistenti, ha facilitato il ricorso agli appalti, ha ridotto il peso della contrattazione collettiva nel controllo della flessibilità e ha indebolito il ruolo del sindacato. 69 - perché nel 2003, nel pieno delle celebrazioni dell’anno internazionale del disabile, ha emanato norme punitive a carico dei disabili con l’intento evidente di complicare e quindi impedire l’esercizio dei diritti dei disabili, introducendo i seguenti ostacoli: 1) Moltiplicazione delle notifiche e delle parti legittimate (art. 42 D.L. 30.9.03 n. 269 conv. L. 326/03): oltre alle notifiche previste nei confronti delle parti legittimate (INPS – Regione – Comune a volte ASL), impone la notifica anche al Ministero dell’Economia e delle Finanze, all’Avvocatura dello Stato e alle Direzioni Provinciali dei Servizi. Così il processo diventa per il disabile una corsa ad ostacoli giudiziali. 2) abolisce poi quella che in sede amministrativa era l’unica possibilità per il disabile prima del giudizio: abolisce la possibilità del ricorso amministrativo. 3) Introduce una odiosissima e brevissima decadenza “entro e non oltre 6 mesi” dal provvedimento negativo. Berlusconi così compie il miracolo di colpire contemporaneamente la categoria dei disabili e la magistratura. Infatti questa decadenza riversa sulla magistratura l’onere di rispondere da sola alle domande di giustizia senza il filtro delle procedure amministrative abolite. 4) Per il disabile è particolarmente odiosa la modifica dell’art. 152 delle disposizioni di attuazione al codice di procedura civile, in quanto il legislatore allarga le parti che il disabile è costretto a convenire in giudizio e espone il disabile alla condanna alle spese, così per lui il pericolo è moltiplicato per quattro. Un’ulteriore penalizzazione per il disabile deriva dall’individuazione della fascia di esenzione, collegata al reddito dei “familiari conviventi”. Non vi è persona veramente disabile che non cerca l’appoggio nella famiglia: ma questo legislatore “cristiano”, difensore della famiglia, in realtà punisce la famiglia, in quanto chi vive in famiglia dovrà sopportare anche la condanna alle spese. 70 - perché con l’art. 42, comma 11, del decreto Legge n° 269 del 2003 (convertito nella legge n. 326 del 2003), ha introdotto la possibilità di condanna alle spese per tutte le cause di previdenza ed assistenza per i cittadini che, nell’anno precedente a quello della pronuncia, siano titolari di un reddito imponibile IRPEF pari o superiore ad € 18.592.44. La conseguenza pratica di tutto ciò è che i lavoratori e i pensionati, prima di rischiare una condanna alle spese del giudizio, saranno portati a non richiedere ai giudici il riconoscimento dei propri diritti. Ciò è tanto più grave se si considera da una parte l’inefficienza degli istituti previdenziali (che molto spesso negano sacrosanti diritti agli interessati), dall’altra l’intricato groviglio normativo previdenziale. In aggiunta, se si considera che tra i redditi di cui tener conto ci sono quello della casa, le pensioni di guerra, le indennità di accompagnamento, le rendite Inail etc. e che si deve fare riferimento al reddito di tutta la famiglia, è evidente che il limite oltre il quale si è esentati dalle spese di giudizio è facilmente raggiungibile. Tanto per continuare ad aiutare la famiglia. September 16 FESTA DEMOCRATICA 19 20 21 SETTEMBRE POLO SANT'AGOSTINO*******GLI EVENTI SI SVOLGERANNO ANCHE IN CASO DI MALTEMPO*********** PROGRAMMA POLITICO: VENERDI 19 SETTEMBRE: "I giovani e l'identità del partito democratico - incontro dibattito con i Giovani Democratici" ********INTERVERRA' FAUSTO RACITI EX SEGRETARIO NAZIONALE DELLA SINISTRA GIOVANILE INSIEME CON ALTRI MEMBRI DELL'ESECUTIVO NAZIONALE E RESPONSABILI REGIONALI***** SARA' OFFERTO INOLTRE UN APERITIVO DA PARTE DEI GIOVANI DEMOCRATICI A TUTTI COLORO CHE INTERVERRANNO AL DIBATTITO SABATO 20 SETTEMBRE: Scuola Università Ricerca e Formazione, NO AI TAGLI DEL GOVERNO DOMENICA 21 SETTEMBRE: Verso le elezioni amministrative : "Ascoli nella nuova provincia idee, programmi, progetti" TUTTI I DIBATTITI AVRANNO INIZIO ALLE ORE 18 PROGRAMMA MUSICALE E TEATRALE: VENERDI 19: - ore 21: CHARLY'S (cover band nomadi) - ore 22:30 DE SVERZAUX (Alternative rock) SABATO 20: - ore 20: NATALE IN CASA CUPIELLO (di eduardo de Filippo- gruppo teatrale gente nostra) - ore 23: BANDA MARSIA (pizzica e canti popolari DOMENICA 21: - ore 21 : JACK TORRENCE BAND (Italian Rock) - ore 22.30 : GRIM FANDANGO (Indie rock) - ore 23 : SPEED OF SOUND (cover coldplay) TUTTI I GIORNI INOLTRE PROIEZIONI , ESIBIZLIONE DI WRITERS, MOSTRE E STAND GASTRONOMICI Saranno presenti anche gli stand di EMERGENCY, ASCOLIEQUOSOLIDALE, LIBERA September 13 Sulla solitudine. Volevo riportare la definizione di wikipedia, ma poi invece ho trovato qualcosa di diverso.Trovo una poesia oserei chiamarla cosi. ![]() Capita pero che la sera dopo una serata con tante persone ci si trovi a riflettere su cio che hai accanto, e sul modo di fare delle persone. Superficialità?E' forse questo?Il non accorgersi di esagerare. Il non accorgersi di ferire il prossimo, e qui la bibbia aveva ragione: "ama il prossimo tuo come te stesso", grande insegnamento. Avrò cambiato fino ad ora una ventina di canzoni , nessuna delle quali ascoltata per piu di un minuto, l'unica che sta rimanendo e si sta meritando la serata è cirano, del maestro guccini. Il si puo pure cercare, google ha sempre la risposta per tutto anche perche non ho voglia di inserirlo. Tornando al discorso , elemento fondamentale dell'analisi è il limite. Come fare a capire quando si passa una soglia ed è forse il caso di fermarmi?E' questione di rispetto?E' questione di educazione?E' questione di "amicizia"?La risposta a mio modo di vedere è riportata qui sopra nell'immagine (la parola amore è intesa nel senso "voler bene" a chi ci circonda, ndr). Il problema è che io cerco di analizzare i comportamenti, ma poi i risultati li tengo per me . Cose della vita, capita. Non è quindi il sentirsi solo in maniera "fisica" ma è perlopiu un sentirsi solo nei pensieri degli altri , non venire considerati, quando invece dall'altra parte (la mia ) si fa l'opposto. E viene voglia di sfasciare il mondo, il sentore del pianto si fa quasi sentire, e lo stress genera aria nello stomaco. Sono perplesso. continuando a mostrarci per ciò che non siamo
e che non saremo mai, che non saremo maaai, che non saremo maaaaaaaai. [danziamo,io carlo] September 06 Ci sono sere che..Ci sono sere che manderesti a fanculo anche il quadro di einstein che hai affianco a te Ci sono sere che ci manderesti forse anche le "cappa" Ci sono sere che " all'una e trentacinque circa" Ci sono sere che ti sembra che tutti percorrono la strada in discesa , dritta, e tu quella in salita,tortuosa Ci sono sere che tutti intorno sono come la merda, tranne qualcuno Ci sono sere che i pensieri sono cosi complicati che non capisci neanche cosa stai pensando Ci sono sere che le vacche della festa a castel di lama stanno meglio di te, mangiano , cacano, bevono, e pisciano latte, che fa pure bene Ci sono sere che programmi le serate, poi vengono stravolte Ci sono sere che vuoi fare una cosa, una chiamata magari ma poi stai certo che non la fai, per un semplice motivo, non hai soldi al cellulare Ci sono sere che vorrei continuasse chi verrà , ma dubito lo farà Ci sono sere che vorresti condividere te stesso Ci sono sere che la musica classica è la musica classica Ci sono sere che meglio dormire Ci sono sere che speri chi legge queste righe venga emozionato e continui a scrivere anche lui/lei... September 04 "Ehi ma qui la birra costa meno dell'acqua" CronostoriaSembra una battuta di un trailer di maccio capatonda,dal titolo "birra letale 2" invece no è una frase che ha fatto colonna da sonora nella trasferta ludico corale di treviri. E' sembrata una gita di quinto nei momenti in cui non dovevamo lavorare,con tanto di rimpatriata nelle camere come anni fa. Il viaggio è stato come al solito , piu lungo del previsto. Le atuostrade per l'italia sono le autostrade contro l'italia, ma va be. Il cibo oscilla tra "fa veramente schifo" e il "buono oh" a seconda che sia il sugo barilla in una tazza oppure un piatto fatto ad un buffet tutto figo e di alta borghesia. Fondamentalmente si mangia nella media, meglio del francese,peggio dell'italiano,molto meglio del coreano. I tedeschi hanno un pessimo gusto per le scarpe, fanno tutte cagare apparte qualcosina per le femmine, le vetrine di molti negozi sono fighe eppure tutti vestono male, e non capisco come fanno.Vabè.Li la samsonite e la eastpack costano la meta se non meno .Ma soprattutto: la birra costa meno dell'acqua lait motif dell'intervento ma è cosi davvero, un litro e mezzo d'acqua cinque euro e cinquanta, mezzo litro di birra due euro nei peggiori bar di treviri, che c'arevò de piu lu melò? Li la settimana è al contrario: venerdi delirio,sabato poco meno, e la domenica alle undici è tutto chiuso.Non so il perche. Poi chi si deve sposare va in giro mascherato ed ubriaco,fatto sta che abbiamo conosciuto una tedesca che parla italiano che è stata ad ascoli, bona, e che si doveva sposare, pensa un po. Li le ragazze secondo me sono piu controllate, anche se bevono come tedesche dalla tanera età.Fatto sta che in giro c'erano per lo piu donne dai 20 in su,generalmente sono molto carine,peccato poi svanisca un po la loro bellezza, meglio le francesi, hanno il loro fascino di leggerezza che poche sanno avere. Torno alla germania, li la discoteca costa 5 euro al massimo, è strabordante di gente, i prezzi delle bevande sono uguali a queli dei bar, quindi tutti pietosi stanno. E non sono poi cosi libertine come si pensa.. In compenso li la prostituzione è legalizzata quindi ci sono dei posti che pullulano di night e sexy shop. Chi ti vuoi incontrare a treviri?alfredo,pensavo a tutti tranne che lui.Come si suona si balla, come si corre si suda mi permetto di dire. La porta nigra è davvero negra, non pensavo fosse cosi grande e cosi scura, la casa di carlo marx bella da vedere ma mi apsettavo molto di piu,fortuna i pub non deludono.Li la biira di casa è la trier lowenbrau e la bitburger, la prima ad una certa si sente che sale... A strasburgo il vino ce lo siamo portati noi,grazie serafino. Le patatine fritte li son piu buone che da noi e i nacos sono zozzissimi. Lola ha anche provato a fare il ruttino ma quella sera non c'è riuscita, peccato. CI hanno appaudito per 15 minuti penso, una cosa mai vista fino ad ora, in quel momento con tute quelle perosne davanti a me , mi son sentito quasi importante. Sabato sera è stato stupendo, alessio si è dimostrato colui che pensavo che fosse, stefano e peppe sempre in grande spolvero. Grazie ai canti mentre urinavamo, ai canti mentre bevavamo , al mancato arrivo della polizia, al kebab alle 5 di mattina, ai 4 litri in una sera in compagnia di alessio, ai sette e piu in compagnia di fabio, alla macchinetta di fabio, alla mia videocamera, a giovanna e angioino, a vincenzino che ha festeggiato i suoi 40 in autogrill,alle suonate con vincenzino e brunello,alla bitburger,alle patatine zozze, ai billy boy, a lu capannò, alla trier lowenbrau,al golden virginia,alla rizla,alle serate in camera insieme come in quinto superiore, alle nuove amicizie,a peppe che è un grande con i suoi nerkias, alle carte di nicolina, alle melanzane alla parmigiana dell'una di notte, agli autisti che son dei personaggi,all'acqua del pullman,a carl marx, agli svizzeri del pub, alla tedesca che si sposava,a coloro che non ci hanno mandato a fanculo, alla cena figa elegante dell'ultima sera, all'ultima foto dell'ultima. Ed ora pagelle: giorgia voto 6,5 buona prestazone la sua, fotografa provetta con la macchinetta ad intermittenza perde punti nel prendere thè caldo quando tutti ci siamo presi mezzo litro di birra.inesperta,provaci ancora debora 6,5 nonostante la tenera età si inserisce perfettamente nel gruppo , si inserisce perfettamente anche nel pullman dove riesce a riposarsi per 18 ore consecutive. snorlax lola 8- il clima tedesco e la birra fanno di lei una donna che sa stare bene con tutti noi, attimo di magia quando prova a fare i rutti ma non sa come si fanno. Beve e fuma e non se ne vergogna. Ride e riesce ad essere sveglia al viaggio di ritorno stefano 7,5 affronta il viaggio in maniera egregia, lo vive insieme a tutti noi, ci lascia per una buona causa al ritorno, ottima prestazione vocale, peccato per non aver oltrepassato mai il limite della sobrietà. gulliver, il viaggiatore peppe 9 - beve e canta con noi senza mai fermarsi, accusa il colpo della messa mattutina,ha il privilegio di sedere nel tavolo dei vip e partecipa alla bevuta del vino bianco che ci ha fatto compagnia a strasburgo. indomito, con esperienza alessio 8,5 vera rivelazione della trasferta, cantante in provetta,avvocato provetto ci delizia delle sue note sia nella serata che nel concerto,voce impeccabile, fegato altrettanto. Mi è accanto nei momenti piu difficili del sabato sera e non si tira mai indietro quando si tratta di una birra. Fedele, non tradisce le aspettative andrea 8,5 non tradisce le aspettative,non molla mai fino alla fine,peccato il bere non è il suo punto di forza. Gladiatore romantico fabio 9,5 si sa, è il mio complementare in molti casi,voto piu alto giustificato da una migliore intesa soprattutto nelle battute e nei comportamenti e in alcune situazioni, con le donne è lui il cavallo di battaglia di ascoli. Ti ricordiamo con la scena all'ingresso della discoteca.Riesce a sopportare la rottura di palle che sono io. Pazzo di gioia. Fraska (che sarei io) s.v. datemelo voi il voto ,lol. Ho messo anche le foto^^ Concludo con guccini,perchè si Questa domenica in Settembre non sarebbe pesata così, l' estate finiva più "nature" vent' anni fa o giù di lì... Con l' incoscienza dentro al basso ventre e alcuni audaci, in tasca "l'Unità", la paghi tutta, e a prezzi d' inflazione, quella che chiaman la maturità... Ma tu non sei cambiata di molto anche se adesso è al vento quello che io per vederlo ci ho impiegato tanto filosofando pure sui perchè, ma tu non sei cambiata di tanto e se cos' è un orgasmo ora lo sai potrai capire i miei vent' anni allora, i quasi cento adesso capirai... Portavo allora un eskimo innocente dettato solo dalla povertà, non era la rivolta permanente: diciamo che non c' era e tanto fa. Portavo una coscienza immacolata che tu tendevi a uccidere, però inutilmente ti ci sei provata con foto di famiglia o paletò... E quanto son cambiato da allora e l'eskimo che conoscevi tu lo porta addosso mio fratello ancora e tu lo porteresti e non puoi più, bisogna saper scegliere in tempo, non arrivarci per contrarietà: tu giri adesso con le tette al vento, io ci giravo già vent' anni fa! Ricordi fui con te a Santa Lucia, al portico dei Servi per Natale, credevo che Bologna fosse mia: ballammo insieme all' anno o a Carnevale. Lasciammo allora tutti e due un qualcuno che non ne fece un dramma o non lo so, ma con i miei maglioni ero a disagio e mi pesava quel tuo paletò... Ma avevo la rivolta fra le dita, dei soldi in tasca niente e tu lo sai e mi pagavi il cinema stupita e non ti era toccato farlo mai! Perchè mi amavi non l' ho mai capito così diverso da quei tuoi cliché, perchè fra i tanti, bella, che hai colpito ti sei gettata addosso proprio a me... Infatti i fiori della prima volta non c' erano già più nel sessantotto, scoppiava finalmente la rivolta oppure in qualche modo mi ero rotto, tu li aspettavi ancora, ma io già urlavo che Dio era morto, a monte, ma però contro il sistema anch' io mi ribellavo cioè, sognando Dylan e i provos... E Gianni, ritornato da Londra, a lungo ci parlò dell' LSD, tenne una quasi conferenza colta sul suo viaggio di nozze stile freak e noi non l' avevamo mai fatto e noi che non l' avremmo fatto mai, quell' erba ci cresceva tutt' attorno, per noi crescevan solo i nostri guai... Forse ci consolava far l' amore, ma precari in quel senso si era già un buco da un amico, un letto a ore su cui passava tutta la città. L'amore fatto alla "boia d' un Giuda" e al freddo in quella stanza di altri e spoglia: vederti o non vederti tutta nuda era un fatto di clima e non di voglia! E adesso che potremmo anche farlo e adesso che problemi non ne ho, che nostalgia per quelli contro un muro o dentro a un cine o là dove si può... E adesso che sappiam quasi tutto e adesso che problemi non ne hai, per nostalgia, lo rifaremmo in piedi scordando la moquette stile e l'Hi-Fi... Diciamolo per dire, ma davvero si ride per non piangere perchè se penso a quella che eri, a quel che ero, che compassione che ho per me e per te. Eppure a volte non mi spiacerebbe essere quelli di quei tempi là, sarà per aver quindici anni in meno o avere tutto per possibilità... Perchè a vent' anni è tutto ancora intero, perchè a vent' anni è tutto chi lo sa, a vent'anni si è stupidi davvero, quante balle si ha in testa a quell' età, oppure allora si era solo noi non c' entra o meno quella gioventù: di discussioni, caroselli, eroi quel ch'è rimasto dimmelo un po' tu... E questa domenica in Settembre se ne sta lentamente per finire come le tante via, distrattamente, a cercare di fare o di capire. Forse lo stan pensando anche gli amici, gli andati, i rassegnati, i soddisfatti, giocando a dire che si era più felici, pensando a chi s' è perso o no a quei party... Ed io che ho sempre un eskimo addosso uguale a quello che ricorderai, io, come sempre, faccio quel che posso, domani poi ci penserò se mai ed io ti canterò questa canzone uguale a tante che già ti cantai: ignorala come hai ignorato le altre e poi saran le ultime oramai... August 26 Aggiornamento dall'anticamera + 60mila visiteDel cervello, o per anticamera potrei indicare il luogo nel quale scrivo cazzate notturne. Fatto sta che anche questo rigoletto è andato, come al solito le maschere le abbiamo fatte e ce le siamo anche messe,peccato per il fatto che quest'anno non ci è arrivata addosso nessuna bottiglia. Solite parole tutto bello etc etc. Gradita sorpresa son state le ballerine che hanno alzato la percentuale femminile giovanile di un buon 150 % (erano 4 ma da noi ci son 3 ragazze effettive quindi..). Giovedì si parte per la baviera, per treviri, per dar fondo ai boccali da litro, sarò in camera con quel secco di fabio, spero nell'occasione di non diventare gay,è difficile resistergli. Ho scoperto che il fiume ha il suo fascino e nessuno ti sta a dire le cose , anche perchè se poi lo butti nell'acqua il soggetto da avvilire si intorpidisce, volevo semplicemente che l'acqua del laghetto è ghiacciatissima,che ci sono i rospi , che fare il rafting al fiume è no price.Antonello di questi giorni ci odia perche stiamo sottissimo con la classica e con il rigoletto in particolare, speriamo di starci sotto per la turandot anche, cio vorrebbe dire che sarò preso all'audizione che ho da fare tra poche ore , pozza i bbè. ho messo on line le foto del rigoletto, penso alcune siano simpatiche Citazione colta e lirica: Elisir di sì perfetta, di sì rara qualità, ne sapessi la ricetta, conoscessi chi ti fa! Buondì e saccottini (-_-) Ps: ho raggiunto la quota di 60 000 sessantamila visiste sessanta volte mille, grazie a tutti . si sto post è molto leggero e poco impegnato ma per il momento va bene cosi ^^ |
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